sabato 4 giugno 2016

CHIUSO CLOSED


Cari amici, Vi comunico che il Blog Chitarra e Dintorni chiude: da oggi potrete seguirmi nel nuovo Blog NEUGUITARS: https://neuguitars.com/

Dear Friends, I'm glad to inform you that Blog Chitarra e Dintorni is closed: please follow me on my new Blog NEUGUITARS: https://neuguitars.com/


lunedì 2 maggio 2016

my last book Visionary Guitars Chatting with Guitarist on Blog Chitarra e Dintorni


Dear friends, 

http://www.lulu.com/shop/andrea-aguzzi/visionary-guitars-chatting-with-guitarists/paperback/product-22594009.html

I'm very proud to present you my last book: Visionary Guitars Chatting with Guitarist. Twelve interviews with Noël Akchoté,Magnus Andersson, Lucia D’Errico, Davide Ficco, Hans Jürgen Gerung, Scott Johnson, Seth JoselHeike MatthiesenAmanda Monaco, Pablo Montagne, Joe Morris and Marco Oppedisano . Foreword by Miguel Copon. .. you can buy it now (paper format and Ebook) on Lulu.com. You will find it also on Amazon.com, Barnes and Noble, Kindle, Nook, iBooks an many others. I hope you will like it.

Paper format http://www.lulu.com/shop/andrea-aguzzi/visionary-guitars-chatting-with-guitarists/paperback/product-22594009.html

Ebook
http://www.lulu.com/shop/andrea-aguzzi/visionary-guitars/ebook/product-22648893.html

You can find it on Amazon too:

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ISBN
9781326586935



Pubblished
5 marzo 2016
Language
English
Pages
190

domenica 1 maggio 2016

Il mio nuovo libro "Chitarre Visionarie conversazioni con chitarristi alternativi"


E' davvero con molto piacere che vi comunico che il mio nuovo libro "Chitarre Visionarie conversazioni con chitarristi alternativi" è finalmente disponibile in vendita sul sito di youcanprint.it in formato cartaceo a questo link

Questo libro è il risultato di due anni di lavoro trascorsi nell'intervistare quindici chitarristi conosciuti nel corso di questi sette anni di attività come blogger per il mio Blog Chitarra e Dintorni.

Poter frequentare musicisti come Paolo Sorge, Florindo Baldissera, Simone Massaron, Paolo Angeli, Elena Càsoli, Elia Casu, Vittorino Nalato, Gisbert Watty, Dora Filippone, Alessandra Novaga, Marco Cappelli, Maurizio Grandinetti, Donato D'Antonio, Eugenio Becherucci e Arturo Tallini è stato per me fondamentale per la mia crescita personale, sia dal punto di vista musicale che umano. Sono persone davvero speciali di cui ho imparato ad apprezzare la musica, le idee, l'istinto, il pensiero e la piacevole compagnia. Il titolo “Chitarre Visionarie” riflette proprio questo loro atteggiamento “visionario” nei confronti della loro musica e dei loro strumenti: indipendentemente dal fatto che si tratti di musica, classica, contemporanea, rinascimentale, jazz, avanguardia, blues ciascuno di loro si distingue per il particolare e innovativo approccio nei confronti della chitarra e per il libero, a tratti anarcoide, pensiero musicale.
Per mettere meglio in risalto queste loro caratteristiche ho scelto di fare solo domande aperte lasciando loro il massimo spazio possibile, si tratta in gran parte di domande indirette, come quelle dedicate all'improvvisazione (mia personale ossessione) o all'ambiente culturale in cui vivono. In altri casi sono state poste a tutti loro le stesse domande, come quelle sui generi musicali, su Zappa, sulla “trans-genericità” della chitarra e su Adorno. Come risultato ho spesso ottenuto 15 risposte diverse per ciascuno di loro, tutte ugualmente coerenti, interessanti e sincere.
Rileggendo più volte queste risposte mi sono sorpreso nel tracciare altri collegamenti e connessioni inaspettate tra chitarre, personalità e idee radicalmente diverse tra loro e credo che il risultato finale sia un libro che può presentare diverse modalità di lettura e che alla fine metta in risalto il pensiero creativo di ciascuno di loro.
Il risultato di tutto questo lavoro è un libro autoprodotto di 200 pagine, copertina retinata, carta avorio, con la gentile prefazione di Enrico Bettinello, Direttore del Teatro Fondamenta Nuove di Venezia. Le immagini in copertina sono opera del Maestro Gianfranco Lai.



martedì 26 aprile 2016

DUE CHITARRE PER UNIRE IL MONDO di Francesco Stumpo


DUE CHITARRE PER UNIRE IL MONDO
Look at the Big Birds: World Music for Young Guitarists
di Dusan Bogdanovic

Francesco Stumpo

Nel 2011 ho avuto la fortuna di incontrare Dusan Bogdanovic, nell’occasione, sapendo del suo interesse per le musiche del mondo, gli diedi una copia di un mio libro di melodie calabresi che ho trascritto dal repertorio orale del paese di Mesoraca. Dopo qualche mese il grande compositore e chitarrista mi ha chiesto di poter utilizzare una di quelle melodie per una sua antologia per due chitarre di world music, destinata ai giovani chitarristi: sarebbe stata la rappresentante italiana della raccolta, successivamente mi ha mandato la sua elaborazione.
Qualche settimana fa mi ha contattato la bravissima chitarrista sevigliana Carmen Alvarez, dicendomi che il maestro Bogdanovic le aveva dato il mio riferimento in quanto autore di un’analisi dei suoi Six pièces enfantines. La musica per l’infanzia di Bogdanovic è l’argomento su cui lei si sta da tempo interessando, così mi ha chiesto di poterne prendere visione. Tra le altre cose, mi ha detto che nel 2014, insieme al chitarrista, Francisco Bernier, anch’egli di Siviglia, ha registrato una raccolta per due chitarre per giovani chitarristi, per l’etichetta Contrastes Music Records, con brani di world music di Bogdanovic. Così mi ha mandato il link per ascoltare su Spotify questo lavoro. Scorro le tracce e dopo un po’ comincio a pensare: vuoi vedere che….”. Infatti, alla ventisettesima traccia c’è … Vaju me ‘nzuru! Grande, piacevole sorpresa! Raddoppiata quando Carmen mi ha inviato il CD e sulle note di copertina ho letto: “gentilmente donata dal musicologo e chitarrista ………”.
Si tratta di una raccolta di ventotto brani originali per due chitarre, usciti anche in forma cartacea per Les Éditions Doberman-Yppan, basati su melodie popolari di tutto il mondo ed elaborati dal compositore con il suo stile, magistrale e inconfondibile: un vero e proprio distillato di world music sapientemente pensato e realizzato. Come dicevo, l’interesse di questo grande maestro per la musica etnica è noto, oltre che da lui espressamente dichiarato. Come egli indica nel suo bellissimo libro teorico “Ex Ovo”, uno sguardo attento e competente alle musiche del mondo è una delle strade che un compositore contemporaneo può percorrere per uscire dalle “perplessità”. Anche in questa raccolta didattica viene fuori il suo personalissimo stile e la sua conoscenza dei repertori etnici, trattati a volte con mezzi musicali che sottendono anche la sua puntigliosa conoscenza del contrappunto e dell’armonia classica.
I brani sono idealmente divisi per aree geografiche, ma anche per vicinanza stilistica. Oltre a fornire una panoramica completa delle musiche del mondo, il lavoro è utile anche per avvicinare i chitarristi e non al vasto repertorio, compreso quello di dimensioni molto più ampie, di questo autore che ha fatto del sincretismo musicale, inteso sia in senso storico, sia geografico, il fondamento del suo raffinatissimo ed affascinante linguaggio. Scrive lo stesso compositore “Come risultato, questa raccolta è probabilmente l’opera più amichevolmente utilizzabile che abbia scritto fino ad oggi”. Sono dei brani brevi e gustabilissimi, a volte hanno il sapore dell’aforisma musicale: finito di ascoltarne uno, rimane la voglia di ascoltarlo e riascoltarlo ancora, grazie anche alla intensa ed insieme leggera e brillante esecuzione di Carmen Alverez, eccellente interprete anche votata alla didattica chitarristica, e di Francisco Bernier, bravissimo interprete, vincitore, tra l’altro del prestigioso Concorso “Michele Pittaluga”. Sono tutti brani estremamente ispirati e motivati, nati in un momento di grande creatività dell’autore che nella nota di copertina del CD ci dice che sono stati dettati essenzialmente da due dati: il suo interesse per la musica etnica, appunto, e la nascita del figlio Theodor. Come ho avuto modo di scrivere in altra sede, quando Bogdanovic scrive per l’infanzia, riesce a calarsi fino in fondo nella psicologia infantile, quasi a recuperare egli stesso quella dimensione. Ma, specialmente oggi, non è trascurabile il messaggio di unità e universalità, che può dare solo la musica, unendo un brano calabrese ad una melodia russa, piuttosto che un canto nordamericano ad un gamelan balinese. Tuttavia non manca nel lavoro una dimensione che lega i diversi momenti storici, altro tema che sta molto a cuore all’autore della Jazz Sonata. Così nella raccolta troviamo anche due trascrizioni del repertorio classico come l’inno luterano A Mighty Fortress – Germania e Spring Song – Polonia, brano trascritto dalla raccolta “Polisch songs Op. 74 di Frederic Chopin. Inoltre ci pone di fronte all’irrisolto enigma musicologico delle origini della musica, con l’elaborazione del notissimo L’Epitaffio di Sicilo-Grecia, e con due melodie africane: la prima Look at the Big Birds! – Namibia, che da anche il nome alla raccolta, e il secondo Ewe Songdance – Ghana.
Oltre che per i chitarristi, la raccolta può essere utile anche per l’educazione all’ascolto delle musiche del mondo nella scuola di base. Immaginiamo questo gioco: stampiamo una mappa del mondo da internet, poi con delle matite colorate diciamo agli studenti di segnare la parte del mondo da cui proviene il brano che stanno ascoltando.
Come si vede ce n’è proprio per tutti, un lavoro dunque che non può passare inosservato, se non altro per la sola piacevolezza del suo ascolto.





Ecco l’elenco completo dei brani:

1. A Mighty Fortress – Germany
2. A Sad Song – Azerbaijan
3. Anna Loved One by One... – Danemark
4. Arirang – Korea
5. Balinese Dance – Indonesia (Bali)
6. Baluchestan Dance – Iran
7. Epitaph to Seikilos – Greece
8. Ewe Songdance – Ghana
9. Farewell to You – Hawaii, USA
10. Fish Faronika – Slovenia
11. For He’s a Jolly Good Fellow – English
12. Gander in the Pratie Hole – Ireland
13. I’d Love to be a Farmer – Macedonia
14. I’m a Happy Swiss boy – Switzerland
15. In the Summertime – Russia
16. Little Monk – China
17. Look at the Big Birds! – Namibia
18. Mountain Harp – Ecuador
19. Mukô Yokochô – Japan
20. Navajo Song – Navajo, USA
21. Next to my Blonde – France
22. Old Folks at Home – USA
23. Rachel – Sepharad, Israel
24. Šano, Sweetheart – Serbia
25. Spring Song – Poland
26. Two Guys from Brac – Dalmatia, Croatia
27. Vaju me ‘nzuru – Italy (Calabria)
28. When I Went to Bembasa – Bosnia


domenica 13 marzo 2016

SONORA - a sound art fair - Festival 5 Giornate


STUDIOSELVA, Milano | 18 – 20 marzo 2016 (orari 10 – 13 / 15 - 19)
Inaugurazione venerdì 18 marzo, ore 18.30 (rsvp e info selvanet@tin.it)
In collaborazione con
Festival 5 Giornate – Milano: Cinque Giornate per la Nuova Musica 

Nell'ambito della dodicesima edizione del Festival 5 Giornate di Milano, in programma dal 18 al 22 marzo, Studioselva presenta SONORA, una mostra collettiva di artisti del suono, filmmaker, filosofi e compositori. Un'esposizione di opere dove i limiti dell'esperienza musicale si configurano oltre le forme della Musica stessa tra le corrispondenze segrete di oggetti, suoni, immagini e parole. Soundscapes autogenerativi, installazioni e audiovisioni fungono da cornice a questa eterogenea collettiva a testimonianza del lavoro musicale contemporaneo sull'immaginario artistico. Partecipano alla mostra: Sergio Armaroli (QUEST in CONTEST), Enrico Ascoli (Blowjob), Nicola Masciandaro (On the Mystical Love of Black Metal), Giorgio Sancristoforo (Tableau), Fabio Selvafiorita (Preludes to the Northern Cross), Massimiliano Viel (Studio su un frammento da Mozart). Con SONORA Studioselva inaugura insieme al Centro Musica Contemporanea di Milano una piattaforma creativa dedicata alla sperimentazione artistico-musicale e audiovisiva-cinematografica proponendosi come incubatore di idee e proposte culturali per la città tra avanguardia e tradizione. Il 19 – 20 Marzo presso STUDIOSELVA in via Forcella 7 (MM P.ta Genova) Milano (orari 10 – 13 / 15 – 19:30).

http://www.centromusicacontemporanea.it/?p=341

Daniel Buess, Ensemble Phoenix Basel

Ensemble Phoenix Basel                                                    logo phoenix  
phoenix

Liebe Freunde und Bekannte, liebes Publikum,
 
seit Anfang Februar vermissen wir unseren engen Freund, Weggefährten, Schlagzeuger und Mitbegründer des Ensemble Phoenix Basel, Daniel Buess. Seit vorgestern haben wir nun die traurige Gewissheit, dass Daniel tot ist.
Sein Leben für die Musik und der konsequente Einsatz für seine starken inhaltlichen und künstlerischen Überzeugungen haben uns als Menschen sowie das ganze Ensemble entscheidend geformt und geprägt.
Auch wenn es uns sehr schwer fällt, die momentane immense Leere zu überwinden, müssen wir hier den Weg ohne Daniel weiter gehen - in der Überzeugung, dass wir die Aufgabe haben, seine Stimme am Klingen zu erhalten. Die archaische Kraft seines Musizierens - im Wuchtigen wie im Feinen - wird uns immer begleiten.
 
 
Dear friends, dear audience,
 
since early February we miss our close friend, companion, drummer and co-founder of Ensemble Phoenix Basel, Daniel Buess. We now know for certain that Daniel has passed away.
His life for the music and the resolute commitment for his strong artistic beliefs have formed us as people and left their marks on the entire ensemble decisively.
Although being very difficult to overcome the current immense emptiness, we must walk on here the path without Daniel - in the strong belief that we have the task to let his voice sound on. The archaic power of his music-making - forceful as well as sensitive - will always accompany us. 

giovedì 10 marzo 2016

Masterclass di Bruno Giuffredi - Roma

Foto Bruno 02a bassa risoluzione
 
MASTERCLASS  11, 12, 13 Marzo
VELLETRI (Roma) presso il Casale “Elce” via dell’Acqua Lucia 74
per Informazioni: 3496359958
 
 
CONFERENZA CONCERTO  19 Marzo
ROMA
”Pietro Gallinotti: un fenomeno italiano”
per Informazioni: auditorium Loyola, Centro Congressi
 

mercoledì 9 marzo 2016

Davide Tidoni e Markus Stockhausen: 2 workshop a Mestre per Live Arts Cultures



Evento: due workshop per musicisti
con DAVIDE TIDONI / 15 - 17 Aprile
e MARKUS STOCKHAUSEN / 11 - 13 Luglio
Associazione culturale "Live Arts Cultures"
Forte Marghera - Mestre, Venezia

L'associazione culturale Live Arts Cultures 
annuncia i due laboratori per musicisti e sperimentatori sonori 
parte delle attività formative del 2016 rivolte alle arti dal vivo.
Gli ospiti chiamati quest'anno a condurre le attività laboratoriali dedicate alla musica sono Davide Tidoni, ricercatore e artista Italiano interessato alla dimensione umana e relazionale dell'ascolto, e Markus Stockhausen, trombettista figlio del celebre compositore tedesco e massimo rappresentante dell'approccio alla creazione tramite la Musica Intuitiva. 

Il primo appuntamento con la formazione è "Venice by Night", condotto da Davide Tidoni: una sessione di 3 incontri notturni a Forte Marghera, Mestre (VE) il 15 - 16 - 17 aprile finalizzati a portare in primo piano la fisicità del suono, preparare i corpi dei partecipanti ad avere a che fare e interagire con una presenza che coinvolge e mette in vibrazione tutto ciò che tocca. I corpi dei partecipanti si alleneranno ad agire come veri e propri filtri in grado di gestire,fronteggiare e rispondere alla forza del suono che li colpisce. Il workshop si svolgerà a Venezia e si rivolge a chiunque sia interessato a confrontarsi con le possibilità d'interazione tra suono, corpo e spazio.
Davide Tidoni lavora con le registrazioni audio e il field recording; le sue performance invitano all'esperienza fisico/emotiva del suono, i suoi workshop mirano a produrre e sperimentare strategie di ascolto, di intervento e attivazione dello spazio acustico.

DAVIDE TIDONI, Venice by Night, Venezia 15 - 17 Aprile 2016
Link al sito: www.davidetidoni.name

[Costo di iscrizione al laboratorio per una sessione notturna € 25. Costo di iscrizione al laboratorio per 3 sessioni € 70 (Sconto studenti: 60 €). Il laboratorio è destinato ai soci Live Arts Cultures, costo della tessera: € 3. 
Per iscrizioni e informazioni: electronicgirls.fest@gmail.com]

***

Il secondo appuntamento è invece destinato a musicisti elettronici esperti; si tratta del laboratorio "Intuitive Music And More with electronics" il cui obiettivo principale è l'esplorazione della Musica Intuitiva utilizzando strumenti musicali elettronici o strumenti musicali tradizionali filtrati da sistemi che ne permettano la manipolazioni sonora. 
Trombettista e compositore, Markus Stockhausen ha collaborato lungamente con il padre, il compositore tedesco Karlheinz Stockhausen. Cresciuto tra musica classica, jazz e avanguardia, dal 2002 si dedica alle sue composizioni e improvvisazioni, includendo nel suo percorso un particolare tipo di Musica Intuitiva che trascende dai generi musicali. Tiene regolarmente seminari ("Singing and Silence", "Intuitive Music And More") e ha all'attivo oltre 80 incisioni. 
Il laboratorio si terrà a Forte Marghera, Mestre (VE) dall'11 al 13 luglio e prevede un concerto conclusivo aperto al pubblico. 

MARKUS STOCKHAUSEN, Intuitive Music & More with electronics, Forte Marghera 11 - 13 luglio
Link al sito: www.markusstockhausen.de

[Costo di iscrizione FINO AL 30 MARZO: 270 € (pranzi e cene inclusi); le iscrizioni pervenute dopo il 30 marzo saranno a prezzo pieno (300 €). Il laboratorio è destinato ai soci Live Arts Cultures, tesseramento € 3. Per iscrizioni e informazioni: electronicgirls.fest@gmail.com]

*

Live Arts Cultures è un'associazione culturale dedicata alla promozione e allo sviluppo delle arti dello spettacolo dal vivo (musica, danza, teatro, perfoming art) con particolare attenzione ai linguaggi del contemporaneo di sperimentazione, contaminazione multidisciplinare e applicazione delle nuove tecnologie.

Per entrambi i workshop la mail di riferimento è electronicgirls.fest@gmail.com

domenica 6 marzo 2016

Announcement for Research-Led Performance Workshop The Guitar in the Work of Mauricio Kagel, Giacomo Manzoni and Fausto Romitelli CINI Foundation, Venice Italy


Announcement for Research-Led Performance Workshop The Guitar in the Work of Mauricio Kagel, Giacomo Manzoni and Fausto Romitelli
From 27th to 29th June 2016, the Institute for Music of the Giorgio Cini Foundation in Venice, in collaboration with the Orpheus Instituut in Ghent (Belgium), will organise a workshop intended for musicians specialised in electric and/or acoustic guitar performance, who are familiar with any musical language for guitar.
The notice of registration for 12 participants with scholarships is intended to encourage collaboration between composers, musicologists and instrumentalists, preparing performances based on in-depth studies of musical structures as well as sources pertaining to the compositional process and documentation of historical performances.
Each of the three days of the workshop is subdivided into a theoretical section, held during the morning, and a section dedicated to musical practices. The section dedicated to musical practices will be held by Luk Vaes, who will discuss the works Tactil and Unter Strom of composer Mauricio Kagel; Elena Casoli, who will explore a few compositions for acoustic guitar by Giacomo Manzoni and Fausto Romitelli; Giacomo Baldelli, who will focus on the repertoire for electric guitar and especially on Trash Tv Trance by  Fausto Romitelli.
The workshop will come to a conclusion with three concerts that foresee the performance, among other works, of the following compositions: Tactil and Unter Strom by Mauricio Kagel, Echi by Giacomo Manzoni and Trash TV Trance by Fausto Romitelli.

Thierry Zins 's soundcloud on Blog Chitarra e Dintorni


https://soundcloud.com/thierry-zins






giovedì 3 marzo 2016

Angeli e Demoni musiche di Astor Piazzolla

Venerdì 11 marzo, ore 21.00 



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Violino Claudio Mondini
Bandoneon Davide Vendramin
Chitarra Sergio Fabian Lavia
Pianoforte Romina Vavassori
Contrabbasso Paolo Badini

Musiche di Astor Piazzolla

vicolo Faravelli, 2
27049 Stradella PV

0385.246569 / 333.1988689

Dalle ore 14 nei giorni di spettacolo al numero 333.1988689

Recensione di Codice a Barre di Oronzo Persano e Andrea Epifani, L'Arca del Blues, 2015



Sospensione. Mi sembra sia questa la parola più adatta per definire le musiche contenute in questo "Codice a Barre", uscito nel 2015 per L'Arca del Blues e suonato dal giovanissimo e  promettente chitarrista Andrea Epifani.
Non è la prima volta che i percorsi (musicali) del compositore salentino incrociano quelli (digitali) del Blog Chitarra e Dintorni, era già successo col cd "Ero alle Porte Dell'Est. Forse" e nel nostro precedente incontro ero rimasto profondamente colpito dal linguaggio musicale del Maestro Persano, avevo parlato di una "metafisica personale" che ritrovo con piacere anche in questo nuovo lavoro.
Le musiche di Persano hanno una capacità assolutamente personale di creare e mantenere un'originale sospensione, quasi che non risentano minimamente né della forza di gravità né dei confini fisici dello spazio e del tempo: le note che entrano e escono dai suoi brani sembrano mantenere un sustain che non appartiene allo strumento classico, ingannando l'orecchio dell'ascoltatore.
Persano scava a fondo sfruttando e portando al limite le possibilità timbriche dello strumento definendo una quiete musicale riflessiva, intensa e allo stesso tempo congelata nell'attimo dell'esecuzione: il suo è un suono con una forte componente spaziale che sa occupare sia lo spazio fisico delimitato dal nostro orecchio che il non spazio della nostra mente e dei nostri pensieri.
Un ottimo lavoro. Davvero bravo il giovane Andrea Epifani. Ne vorrei ancora, grazie.


mercoledì 2 marzo 2016

Una Serata con Mr. Bream - An Evening with Mr. Bream: Concertos for Lute and Orchestra


Download Podcast

2 marzo 2016: Concertos for Lute and Orchestra

Julian Bream torna al liuto con le musiche di Antonio Vivaldi, Karl Kohaut, George Frideric Handel, in compagnia della The Monteverdi Orchestra condotta da John Eliot Gardiner

March 2, 2016: Concertos for Lute and Orchestra

Julian Bream back to the lute with music by Antonio Vivaldi, Karl Kohaut, George Frideric Handel, with The Monteverdi Orchestra conducted by John Eliot Gardiner

Radio Podcast
17/02/2016: Julian and John 2 (Togheter Again)
24/02/2016: Giuliani - Sor